Contenuto dell’istanza di annotazione

L’istanza di annotazione deve contenere:

  • gli estremi del richiedente o del mandatario, ove nominato
  • gli estremi di registrazione/concessione dei titoli
  • i dati della variazione da apportare al titolare dei diritti o ai diritti stessi
  • l'indicazione del domicilio eletto
  • l'indicazione degli eventuali documenti giustificativi allegati.
  • Per le variazioni anagrafiche non è necessario produrre alcuna documentazione giustificativa.
  • È possibile con una sola istanza di annotazione procedere a richiedere le corrispondenti modifiche per più titoli di proprietà industriale (più brevetti e/o marchi) appartenenti al medesimo titolare.

Attenzione: al momento non è possibile con un’unica istanza presentare una trascrizione ed una annotazione relativa allo stesso titolo di proprietà industriale.

All'istanza di annotazione vanno eventualmente allegati:

  • in caso di annotazione delle sentenze di nullità/decadenza non effettuate d'ufficio a seguito di notifica da parte dei competenti Uffici giudiziari, ma richieste dall'utenza, copia conforme all'originale della sentenza da annotare. Si suggerisce di comunicare l'avvenuto passaggio in giudicato della sentenza
  • in caso di rinuncia (totale o parziale/limitazione) al diritto di proprietà industriale concesso/registrato, una dichiarazione espressa – in originale o in copia conforme all'originale – sottoscritta, con firma libera, dal titolare, bollata e registrata presso la competente Agenzia delle Entrate
  • in caso di annotazione per nomina di mandatario (consulente in proprietà industriale o avvocato iscritti ai relativi albi professionali):
    • la lettera d’incarico speciale, bollata con marca da 16,00 euro; la stessa deve essere sottoscritta da mandante e mandatario, datata e non necessita di notarizzazione. Nel caso di mandato riferito a marchi e novità vegetali deve essere corrisposta la tassa di concessione governativa di 34,00 euro esclusivamente sul modello F24. 

Si ricorda che la lettera di incarico può essere generale o speciale: nel primo caso farà riferimento a tutte le procedure attivabili presso l'UIBM connesse a titoli di proprietà industriale posseduti dal soggetto mandante, nel secondo farà esclusivo riferimento all'istanza da esaminare e/o ai diritti coinvolti dalla stessa. Si precisa che in caso di ricorso a lettera di incarico generale sono comunque dovute le tasse di concessione governativa pari a 34,00 euro al momento della sua presentazione.