Risoluzione alternative delle controversie in materia di proprietà intellettuale e tecnologia

Una componente essenziale della c.d. knowledge economy, è rappresentata dalla proprietà intellettuale (PI), il cui corretto sviluppo, oggi, è cruciale per continuare a fare business con profitto. Tuttavia, eventuali controversie sui diritti di PI possono comportare impatti negativi su aspetti quali innovazione e competitività. Nonostante un’attenta predisposizione della contrattualistica, che resta comunque un elemento importante per prevenire future controversie, queste ultime possono in ogni caso sorgere. Pertanto, è essenziale che le imprese abbiano consapevolezza delle diverse modalità di risoluzione di tali controversie, così da poterle gestirle in modo rapido ed efficiente. Nonostante le dispute in materia di PI e tecnologia possano essere risolte tramite il ricorso all’autorità gudiziaria, vi è un sempre maggior interesse a ricorrere a strumenti quali la mediazione, l’arbitrato o altre procedure di risoluzione alternativa delle controversie (nell’acronimo inglese ADR, Alternative Dispute Resolution).

Collaborazione UIBM-WIPO

UIBM e il Centro di Arbitrato e Mediazione della Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (Centro WIPO) collaborano al fine di promuovere l’utilizzo di queste procedure ADR per risolvere controversie in materia di PI e tecnologia in Italia. 

Cos'è l’ADR?

Le procedure ADR rappresentano delle alternative al procedimento giurisdizionale ordinario, e sono finalizzate ad una risoluzione più efficiente delle controversie. Gli strumenti ADR sono particolarmente adatti a risolvere dispute commerciali relative a PI e tecnologia, soprattutto nel caso di conflitti che coinvolgono diverse giurisdizioni. Le procedure ADR si caratterizzano per la loro flessibilità, rapidità ed economicità. Inoltre, la natura volontaria e riservata delle procedure ADR spesso favorisce un approccio più conciliatorio, che permette alle parti, una volta risolta la controversia, di mantenere ed eventualmente intraprendere relazioni di natura commerciale.

Tra le procedure ADR offerte dal Centro WIPO si annoverano: la mediazione, l’arbitrato, l’arbitrato accelerato e l’expert determination.

  • Mediazione: la mediazione è una procedura volontaria in cui un terzo imparziale, il mediatore, assiste le parti nella ricerca di un accordo volto a risolvere la controversia, sulla base dei rispettivi interessi. Ulteriori informazioni
  • Arbitrato: l’arbitrato è una procedura volontaria in cui le parti sottopongono la loro controversia alla decisione di uno o più arbitri scelti dalle parti. Tale decisione (lodo arbitrale) è vincolante per le parti. Ulteriori informazioni
  • Arbitrato Accelerato: l’arbitrato accelerato è una procedura arbitrale con costi e tempi ulteriormente ridotti. Ulteriori informazioni
  • Expert Determination: l’expert determination è una procedura volontaria in cui le parti sottopongono una questione specifica (per esempio, di natura tecnica) alla opinione di uno o più esperti. Ulteriori informazioni

Come avviare una procedura WIPO ADR?

Controversie future

Qualora le parti vogliano fare riferimento nei loro contratti ad una procedura WIPO ADR, il Centro WIPO suggerisce delle clausole standard. Le parti sono libere di adattare tali clausole standard alle loro particolari circostanze, tramite il WIPO ADR Clause Generator.

Controversie già insorte

Qualora una controversia sia già insorta, e in assenza di una clausola WIPO ADR, le parti possono concordare di avviare una procedura WIPO ADR tramite un accordo specifico. In assenza di una clausola WIPO ADR, è inoltre possibile presentare una Richiesta di Mediazione unilaterale al Centro WIPO e alla controparte. Il Centro WIPO può assistere le parti nel valutare tale richiesta.

 

Risoluzione delle controversie sui nomi a dominio

Il Centro WIPO fornisce anche il servizio di risoluzione delle controversie in materia di nomi a dominio per i domini generici di primo livello (gTLD-generic top level domain) compreso il .eu, e per alcuni domini di primo livello nazionali (ccTLD-country code top level domain).

  • Risoluzione delle controversie sui nomi a dominio:

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  • Risoluzione delle controversie sui nomi a dominio .eu:

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Il servizio è particolarmente utile per i titolari di marchi vittime di cybersquatting (appropriazione illecita di nomi a dominio corrispondenti ai marchi commerciali) perché consente loro di riappropriarsi del nome a dominio corrispondente al loro marchio o di disattivarlo in maniera rapida e a costi contenuti.

La procedura è conveniente soprattutto per i domini .eu. Il costo per il deposito presso il Centro WIPO di un reclamo riguardante fino ad un massimo di 5 domini .eu e l'analisi del caso da parte di un panel composto da un solo esperto è pari a 100 euro contro i 1.300 euro della procedura riguardante gli altri domini. Nel caso del .eu infatti la differenza è coperta da EURid, il registro dei domini .eu. Questa facilitazione dura fino al 31 dicembre 2020.

  • Costi per la risoluzione delle controversie dei nomi a dominio (gTLD e ccTLD):

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  • Costi per la risoluzione delle controversie dei nomi a dominio .eu:

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Informazioni e risorse WIPO ADR

Contatti

Centro di Arbitrato e Mediazione WIPO

T: +4122 338 82 47 (Ginevra) / T: +65 6225 2129 (Singapore)
E: arbiter.mail@wipo.int
W: www.wipo.int/amc