Tutela dei Diritti di PI

Partendo dalla constatazione che la contraffazione è mutevole ed assume connotazioni territoriali diverse quanto a settori produttivi maggiormente esposti, target di consumatori, strategie di produzione e di distribuzione delle merci contraffatte, e valutando altresì che la risposta dei policy maker locali non è uniforme, la DGTPI-UIBM, al fine di rafforzare le azioni di enforcement territoriale, ha adottato un approccio in cui il territorio è protagonista di un patto centro-periferia per un’azione integrata e diffusa capillarmente nelle regioni e nelle province italiane. A tal fine si sono istituiti alcuni Comitati Provinciali per la Lotta alla Contraffazione a Firenze, Torino, Milano e Cosenza.

Già dal 2015, con le Linee Guida per la prevenzione ed il contrasto alla contraffazione, sottoscritte tra il MISE e il Ministero dell'Interno, si è fornito ai territori un importante strumento per il rafforzamento del ruolo dei Prefetti, nodi di connessione per l’armonizzazione degli interventi anticontraffazione tra il livello nazionale e quello locale, che garantiscono il dialogo e la partecipazione di tutti gli attori rilevanti e consentono di mettere a sistema e valorizzare le esperienze virtuose di alcuni territori, in un’ottica di scambio di buone pratiche, evidenziando il potenziale straordinario, le eccellenze, i tanti interventi di qualità collocati in veri e propri percorsi di pianificazione strategica, intese territoriali e modelli di azione che alcune province hanno già messo in atto nelle azioni di contrasto al fenomeno della contraffazione.