Tutela della Proprietà Intellettuale On Line

Con lo sviluppo dell’e-commerce e l’utilizzo dei social media per finalità di marketing le violazioni dei diritti di proprietà intellettuale online sono in costante aumento. Questo fenomeno arreca un pregiudizio economico sia ai titolari dei diritti che ai consumatori. Le maggiori piattaforme di e-commerce e i più importanti social network hanno una policy per la tutela della proprietà intellettuale e mettono a disposizione dei titolari dei diritti di proprietà intellettuale alcuni strumenti gratuiti e facilmente azionabili per segnalare le inserzioni di prodotti sospetti di contraffazione e chiederne la immediata rimozione (procedura c.d. di notice and take down).


  • Alibaba

IPP - Intellectual Property Protection Platform (in inglese e cinesehttps://ipp.alibabagroup.com/instruction/en.htm

Lo strumento consente di fare segnalazioni riguardanti le seguenti piattaforme del Gruppo Alibaba: Taobao.com, Tmall.com, Tmall.hk, 1688.com, Aliexpress.com e Alibaba.com. Le segnalazioni possono essere fatte sia dai titolari dei diritti che dai loro rappresentanti autorizzati. Per utilizzare la piattaforma è necessario registrarsi. In fase di registrazione viene chiesto di fornire prova della propria identità e prova della titolarità del diritto (copia del certificato di registrazione nel caso di marchi, disegni e brevetti; dichiarazione di violazione del diritto in caso di copyright). Alcuni video tutorial (in inglese) aiutano l’utente nella procedura di registrazione e di segnalazione: https://ipp.alibabagroup.com/instruction/en.htm#part5

Per maggiori informazioni si veda anche i seguenti documenti (in inglese):

Leggi anche il Manuale predisposto da Alibaba per la protezione dei Diritti di Proprietà Intellettuale

Per facilitare le PMI ad accedere agli strumenti di tutela e rendere la procedura più fluida possibile, Alibaba consente anche di evitare la registrazione e di inviare le segnalazioni in maniera più diretta tramite:


  • Amazon

Amazon mette a disposizione un modulo in italiano per segnalare le violazioni, a cui si accede al seguente indirizzo: https://www.amazon.it/report/infringement. Le segnalazioni possono essere fatte sia dai titolari dei diritti che dai loro rappresentanti autorizzati. Il modulo di segnalazione è accessibile tramite login.

Ulteriori due strumenti di Amazon consentono un maggior grado di enforcement:

  1. Brand Registry (Registro dei Marchi), in italiano: https://brandservices.amazon.it/?ld=BRITNF

Si tratta di una piattaforma che mette a disposizione strumenti di ricerca per immagini, parole chiave o numeri di identificazione standard di Amazon (ASIN), per individuare più facilmente e capillarmente le inserzioni contraffattive, segnalarle e chiederne la rimozione. Un team Amazon di supporto disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni di 7 offre assistenza nella gestione dei tool di Brand Registry. Per poter usufruire della piattaforma è necessario creare un account, dimostrando di essere titolari di un marchio registrato o di essere autorizzati ad operare per conto del titolare.

  1. Project Zero (solo in inglese): https://brandservices.amazon.com/projectzero.

Questa piattaforma da un lato consente ai titolari dei brand di procedere direttamente alla rimozione delle inserzioni contraffattive e dall’altro consente ad Amazon, grazie all’uso dell’intelligenza artificiale e al machine learning, di rimuoverle proattivamente, cioè prima che vengano segnalate dai titolari dei marchi.

Per poter aderire a Project Zero il titolare del marchio o suo rappresentante deve essere un utente di Brand Registry e deve aver dimostrato un certo grado di accuratezza nelle segnalazioni. Sulla base di ciò, Amazon invita il titolare a partecipare alla piattaforma (invite-only platform). I titolari di marchi che sono già iscritti a Brand Registry possono comunque chiedere di aderire: presentata la richiesta tramite modulo disponibile al seguente indirizzo https://brandservices.amazon.com/projectzero/waitlist, essi vengono inseriti in una lista di attesa e sottoposti a valutazione da parte di Amazon per l’adesione a Project Zero.


  • eBay

VeRO - Programma di verifica dei diritti di proprietà intellettuale:

https://vero.ebay.it/introduzione.html (in italiano)

L’adesione al programma, riservato ai titolari dei diritti, prevede alcuni step:

  • registrazione online, ad esito della quale il titolare riceve un ID
  • compilazione di un modulo di Notifica violazione, nel quale va inserito il codice ID di cui sopra
  • invio del modulo alla casella VeRO@ebay.it
  • rilascio da parte di eBay dei permessi di accesso allo “Strumento per le segnalazioni VeRO”

Dopo questo primo vaglio, le future segnalazioni possono essere inviate direttamente allo “Strumento per le segnalazioni VeRO”. Con l’adesione al programma, eBay garantisce ai titolari dei diritti assistenza da parte del proprio staff nella gestione delle segnalazioni, accesso a informazioni identificative degli utenti eBay, risposta rapida nella cancellazione delle inserzioni segnalate come violazioni, un servizio di e-mail prioritaria dedicato alle segnalazioni.


  • Facebook (Marketplace)

Facebook consente ai titolari di marchi registrati e diritti d’autore o loro rappresentanti la segnalazione di violazioni tramite un modulo online in italiano:

https://www.facebook.com/help/contact/634636770043106

Il modulo per la segnalazione di violazioni riguardanti i marchi è direttamente accessibile al seguente indirizzo:

https://www.facebook.com/help/contact/1057530390957243

Informazioni di dettaglio sulla compilazione del modulo e sul follow up di Facebook dopo la ricezione sono indicate nella pagina delle FAQ (in italiano):

https://www.facebook.com/help/507663689427413?helpref=about_content

Per l’enforcement dei diritti di autore su contenuti audio e video sulla propria piattaforma, Facebook mette a disposizione anche uno strumento chiamato "Rights Manager", che consente al titolare di caricare i contenuti che si vuole proteggere, scansionare il social, trovare le corrispondenze sospette e inviare una segnalazione. L’uso dello strumento, che è disponibile anche in italiano, è su richiesta del titolare e previa accettazione della richiesta da parte del social network.

Maggiori informazioni su questo strumento si possono trovare al seguente link:

https://www.facebook.com/facebookmedia/solutions/rights-manager

Inoltre, ai sensi delle policy Facebook, gli utenti possono segnalare casi di presunta contraffazione su Marketplace seguendo la procedura indicata al seguente link:

https://www.facebook.com/help/ipad-app/196126404168290

Per i beni contraffatti presenti su piattaforma Facebook è, invece, sempre necessaria una segnalazione da parte del titolare del marchio.


  • Instagram

Instagram consente ai titolari dei diritti (solo marchi e diritti d’autore) o loro rappresentanti la segnalazione di violazioni tramite modulo online in italiano analogo a quello di Facebook:

https://help.instagram.com/contact/372592039493026?helpref=faq_content

Il modulo per la segnalazione di violazioni riguardanti i marchi è direttamente accessibile al seguente indirizzo:

https://help.instagram.com/contact/230197320740525?helpref=faq_content

Informazioni di dettaglio sulla compilazione del modulo e sul follow up di Instagram dopo la ricezione sono indicate nella pagina delle FAQ (in italiano):

https://help.instagram.com/222826637847963?helpref=page_content

Lo strumento Rights Manager per l’enforcement dei diritti di autore predisposto per Facebook è disponibile anche per Instagram:

https://www.facebook.com/help/publisher/212679769276903


  • Google

Google ha predisposto una procedura guidata online che consente al titolare dei diritti di PI (o suoi rappresentanti) di poter effettuare la segnalazione di contenuti di cui si desidera richiedere la rimozione dai propri servizi a causa di presunte violazioni di diversa natura.  È importante evidenziare che anche se Google rimuove una pagina web o un'immagine dai risultati di ricerca ai sensi delle leggi vigenti, non è in grado di rimuovere i contenuti dai siti web su cui sono ospitati.

Il modello di notifica messo a disposizione da Google, disponibile al seguente link:

https://support.google.com/legal/troubleshooter/1114905?rd=1&hl=it

presenta come prima opzione di scelta per l’utente l’indicazione del prodotto Google (Ricerca Google, Google Play, YouTube, Drive e Documenti, ecc.) rispetto al quale è stata riscontrata la presunta violazione di Proprietà Intellettuale (marchi e copyright) o altre questioni legali. Il passaggio successivo prevede la selezione della tipologia di problema da segnalare, rispetto a cui, a seconda del prodotto, è possibile scegliere l’opzione: “Vorrei segnalare un problema di Proprietà Intellettuale (violazione del copyright, circonvenzione e così via)” o “Vorrei segnalare la vendita o la promozione di prodotti contraffatti”.

Procedendo con la compilazione, si richiedono ulteriori specifiche della natura della violazione, consentendo di scegliere tra varie opzioni, tra cui: “Counterfeit: sale of counterfeit goods”. Nell’ultimo passaggio della segnalazione si richiede di specificare se la richiesta riguarda la rimozione di un sito web (e/o contenuti di un sito web) o il ripristino di una pagina web rimossa per una segnalazione di contraffazione.

Il processo guidato per la segnalazione delle violazioni di Proprietà Intellettuale (marchi e copyright) varia, quindi, a seconda del prodotto scelto e l’opzione corrispondente in alcuni casi può non essere di immediata individuazione per l’utente. Sulla base delle informazioni inserite dall’utente, il team Google potrà effettuare accertamenti in merito alla richiesta al fine di rimuovere l’URL dai propri risultati di ricerca.

Novità sostanziale introdotta da Google è la possibilità di segnalare tra i problemi di natura legale, attraverso il modulo di richiesta, la presunta vendita di prodotti contraffatti al fine della rimozione degli stessi dai risultati di ricerca.

Si rileva, inoltre, che nell’elenco iniziale dei prodotti Google previsti dalla procedura di segnalazione non compare Google Ads (Google Advertising), servizio rispetto al quale si rinvengono solitamente le violazioni di marchio da parte dei titolari dei diritti. In tal caso, è possibile compilare il modulo specifico per la segnalazione di violazioni, disponibile al seguente link:

https://services.google.com/inquiry/aw_tmcomplaint

Infine, per inviare a Google le ingiunzioni dei tribunali contro terzi (a seguito di cause, per esempio, per violazione di marchio o copyright) è possibile utilizzare il modulo specifico presente al seguente link:

https://support.google.com/legal/contact/lr_courtorder?product=websearch&uraw=

 


  • Yahoo!

Yahoo! Mette a disposizione dei titolari dei diritti un form in italiano per la segnalazione di violazioni di marchi o diritti d’autore:

https://ipr.yahoo.com/copyright?.lang=it-IT&guccounter=1  

Da notare che il form è principalmente focalizzato sulla segnalazione della violazione del copyright. La segnalazione di violazione di marchio può essere fatta in via residuale (spuntando voce “altro”).

È possibile fare una segnalazione anche via posta all'Ufficio legale competente per la zona EMEA:

https://www.verizonmedia.com/policies/ie/it/verizonmedia/ip/index.html


  • Bing

Bing è il motore di ricerca di Microsoft, dal cui sito è possibile accedere ai moduli per le segnalazioni delle violazioni di marchio e diritto di autore (in inglese):

https://www.microsoft.com/info/Search.html

Le segnalazioni possono essere fatte dai detentori dei diritti o loro rappresentanti autorizzati. Le violazioni di marchio possono essere fatte solo in relazione ai risultati di ricerca a pagamento.


  • Mercado Libre

Mercado Libre - https://www.mercadolibre.com - è una delle piattaforme e-commerce leader in America Latina. Molto richiesti sulla piattaforma sono i prodotti italiani del settore moda e design, che risultano anche i più contraffatti.

Proprio a causa della rilevanza che il fenomeno sta assumendo, la piattaforma ha predisposto un Programma di Protezione della Proprietà Intellettuale (PPPI) e invita le imprese italiane ad aderirvi per migliorare i risultati dell'attività di notice and take down e contribuire al blocco delle inserzioni contraffattive.

L'adesione al programma è gratuita ed è possibile attivarla cliccando dalla homepage di ognuno dei 18 paesi per i quali è disponibile la localizzazione della piattaforma (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perú, El Salvador, Uruguay, Venezuela) ai seguenti link:

Ayuda > Seguridad > Programa de Protección de Propiedad Intelectual (per i 17 paesi di lingua spagnola)

Contato > Segurança > Programa de Proteção à Propriedade Intelectual (per il Brasile)


SISTEMI DI PAGAMENTO E TUTELA DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE

  • PayPal

PayPal consente ai titolari dei diritti la segnalazione di siti che usano i servizi di PayPal e che vendono beni, servizi e contenuti in violazione di un loro diritto. La segnalazione va fatta tramite modulo pdf in italiano:

https://www.paypalobjects.com/digitalassets/c/website/ua/pdf/IT/it/infringementreport.pdf

Il modulo va trasmesso a PayPal secondo le istruzioni qui indicate:

https://www.paypal.com/it/webapps/mpp/ua/infringementrpt-full

  • Mastercard

Mastercard consente ai titolari dei diritti la segnalazione di siti che usano i servizi di Mastercard e che vendono beni, servizi e contenuti in violazione del proprio diritto di autore o dei propri marchi. La segnalazione la va fatta in inglese utilizzando in alternativa:

- una casella di posta elettronica dedicata: ipinquiries@mastercard.com

- un form: https://www.mastercard.us/content/dam/mccom/en-us/documents/mastercard-anti-piracy-referral-form-9.17-electronic-signature-1290.pdf

Informazioni di dettaglio sui contenuti della segnalazione via mail e sulla compilazione del form sono disponibili (solo in inglese) nella pagina sulle politiche anti-pirateria di Mastercard:

https://www.mastercard.us/en-us/about-mastercard/what-we-do/anti-piracy-policy.html