Brevetti +

 

Il programma BREVETTI+ del 3 Agosto 2011 prevedeva due linee di intervento:

  1. la misura Premi per la brevettazione  aveva l'obiettivo di incrementare il numero di domande di brevetto nazionale e l’estensione di brevetti nazionali all’estero
  2. la misura Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti aveva l’obiettivo di potenziare la capacità competitiva delle imprese attraverso la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

I Premi per la brevettazione potevano essere richieste da microimprese e Pmi:

  • con sede legale e operativa in Italia e che hanno avviato almeno una di queste attività:
    • depositato una o più domande di brevetto nazionale dal 1° gennaio 2011
    • esteso una o più domande di brevetto nazionale all'European Patent Office(EPO) dal 1° gennaio 2011
    • esteso una o più domande di brevetto nazionale al World Intellectual Property Organization (WIPO) dal 1° gennaio 2010

Ogni impresa poteva accumulare fino a 30.000 euro di premi, per un massimo di 5 richieste per tipologia di premio.

Gli Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti erano volti ad agevolare lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva dei richiedenti, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto. Erano destinati alle imprese con sede legale e operativa in Italia in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • sono titolari di uno o più brevetti
  • hanno depositato una o più domande di brevetto che presentino le seguenti caratteristiche:
    • rapporto di ricerca con esito non negativo (in caso di deposito nazionale all'UIBM);
    • richiesta di esame sostanziale all'EPO (in caso di deposito per brevetto europeo);
    • richiesta di esame sostanziale al WIPO (in caso di deposito per brevetto internazionale PCT);
  • sono in possesso di una opzione d'uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di uno o più brevetti, con soggetti titolari anche esteri.

L'agevolazione massima concedibile era di 70.000 euro, non può superare l'80% dei costi ammissibili ed è concessa nel regime del de minimis.

Si poteva presentare una richiesta di agevolazioni anche per più brevetti collegati (grappolo di brevetti), purché riconducibile a un'unica strategia di valorizzazione economica.