Brevetto Europeo con effetto Unitario

Brevetto Europeo con effetto Unitario

Il brevetto europeo con effetto unitario (“brevetto unitario”) sarà rilasciato dall'Ufficio Europeo dei brevetti (EPO) e consentirà, attraverso il pagamento di una unica tassa di rinnovo direttamente all'EPO, di ottenere contemporaneamente la protezione brevettuale nei 26 paesi UE aderenti all'iniziativa: Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Polonia, Malta, Cipro, Grecia, Svezia, Danimarca, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Slovenia, Portogallo, Austria, Romania, Bulgaria, Ungheria, Irlanda.

Il brevetto unitario non si sostituirà ma semplicemente si affiancherà alla tutela brevettuale oggi esistente a livello nazionale (in Italia presso l’UIBM) e a livello europeo (presso l’EPO). Esso sarà operativo solo  dopo l’entrata in vigore dell’Accordo internazionale sul Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB).

Ancora incerti i tempi entro cui ciò potrà avvenire. L’Accordo TUB è stato già ratificato da 16 Stati Membri UE, tra cui l’Italia,  e, delle tre ratifiche obbligatorie ai fini dell’entrata in vigore dell’Accordo, ossia quelle da parte di Francia, Regno Unito e Germania,– manca quest’ultima. In Germania infatti  l’iter parlamentare di ratifica si è completato da tempo, ma la firma della legge di ratifica da parte del Presidente della Repubblica tedesca è stata bloccata dalla Corte Costituzionale federale a seguito di un’eccezione di costituzionalità sollevata da un mandatario nei riguardi dell’Accordo TUB. I tempi per l’esame e la decisione della Corte Costituzionale tedesca non sono stati ancora definiti.

Per aggiornamenti consultare il sito ufficiale del TUB:

www.unified-patent-court.org  

Per approfondimenti consultare le seguenti risorse EPO: