Domande internazionali di brevetto (PCT)

Il PCT (Patent Cooperation Treaty) o Trattato di Cooperazione in materia di Brevetti è un trattato multilaterale gestito dal WIPO (World Intellectual Property Organization), al quale oggi aderiscono 153 Stati Contraenti (la lista completa degli stati aderenti è disponibile al link http://www.wipo.int/pct/en/pct_contracting_states.html

Il Trattato ha lo scopo di facilitare la richiesta di protezione per una invenzione simultaneamente in più paesi, depositando un’unica domanda internazionale di brevetto presso l’Ufficio Ricevente (RO) di uno degli Stati membri, anziché diverse domande nazionali/regionali presso gli Uffici competenti di ciascuno di essi.

La procedura PCT si articola in due fasi: una prima “fase internazionale” ed una successiva “fase nazionale” o “regionale”. L’esame formale, la ricerca internazionale e, se richiesto, l’esame internazionale preliminare sono effettuati una volta sola per tutti i Paesi nella fase internazionale della procedura.

Nell’ambito della fase nazionale o regionale si svolge l’esame di merito per il rilascio del brevetto, il quale resta infatti di esclusiva competenza dell’Ufficio nazionale o organizzazione regionale designati nella domanda internazionale. L’ingresso nella fase nazionale o regionale è di norma differito sino al 30° mese dalla data di primo deposito o di priorità; questo differimento è un apprezzabile vantaggio per il richiedente che ha più tempo per valutare, con maggiori elementi di giudizio, la convenienza a continuare la procedura nei paesi di interesse.

Per maggiori informazioni si consiglia la lettura della PCT Applicant’s Guide predisposta da WIPO e reperibile al link: https://www.wipo.int/pct/en/guide/index.html

 

 


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