Brevetto Europeo con effetto Unitario

Ultimo aggiornamento 12 gennaio 2022 

Il brevetto europeo con effetto unitario (“brevetto unitario”) sarà rilasciato dall'Ufficio Europeo dei brevetti (EPO) e consentirà, attraverso il pagamento di una unica tassa di rinnovo direttamente all'EPO, di ottenere contemporaneamente la protezione brevettuale nei 25 paesi UE aderenti all'iniziativa: Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Polonia, Malta, Cipro, Grecia, Svezia, Danimarca, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Slovenia, Portogallo, Austria, Romania, Bulgaria, Ungheria, Irlanda.

Il brevetto unitario non si sostituirà ma semplicemente si affiancherà alla tutela brevettuale oggi esistente a livello nazionale (in Italia presso l’UIBM) e a livello europeo (presso l’EPO). Esso sarà operativo solo dopo l’entrata in vigore dell’Accordo internazionale sul Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB).

Finora hanno depositato lo strumento di ratifica dell’Accordo TUB 16 Paesi UE , tra cui l’Italia, che da tempo ha completato gli adempimenti di natura giuridica  per l’adesione al TUB e al sistema del brevetto unitario e che ha designato Milano ad ospitare la sede locale del TUB in Italia.

  • Legge 3 novembre 2016, n. 214 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo su un tribunale unificato dei brevetti, con Allegati, fatto a Bruxelles il 19 febbraio 2013;
  • Legge 4 dicembre 2017 n. 201 Ratifica ed esecuzione del Protocollo sui privilegi e le immunità del tribunale unificato dei brevetti, fatto a Bruxelles il 29 giugno 2016;
  • Lgs. 19 febbraio 2019 n. 18, che introduce modifiche al Codice della Proprietà Industriale (Dlgs 30/2005) collegate al pacchetto sul brevetto unitario;

L’operatività dell’Accordo TUB, inizialmente prevista a partire dal 2018, ha subito vari ritardi a causa dei problemi di ratifica in Germania, dovuti a dei ricorsi costituzionali, e a causa dell’impatto dell’uscita del Regno Unito dalla UE. Il 7 agosto 2021 la Germania ha formalmente ratificato l'Accordo TUB e il 27 settembre u.s. ha completato la ratifica del Protocollo di applicazione provvisoria dell'Accordo TUB.

https://www.unified-patent-court.org/news/germany-ratifies-protocol-provisional-application

https://www.unified-patent-court.org/news/german-federal-constitutional-court-declares-complaints-against-upcas-ratification-bill

https://www.bundesverfassungsgericht.de/SharedDocs/Pressemitteilungen/EN/2021/bvg21-057.html

www.bgbl.de

Il Parlamento austriaco ha completato l’iter di ratifica del Protocollo di Applicazione Provvisoria (PAP) il 2 dicembre u.s. L’Austria è il tredicesimo Paese UE a ratificare il Protocollo.
https://www.parlament.gv.at/PAKT/VHG/XXVII/I/I_01027/index.shtml#tab-ParlamentarischesVerfahren  (solo in tedesco)
Conseguentemente si ritiene che il periodo di applicazione provvisoria dell’Accordo TUB, della durata di circa 8 mesi, possa essere avviato a inizio 2022. Solo al termine del periodo provvisorio la Germania depositerà lo strumento di ratifica dell’Accordo TUB per consentire l’entrata in vigore dell’Accordo.

L’ultima riunione del Comitato Preparatorio del TUB per avanzare nei lavori si è tenuta il 27 ottobre u.s.

https://www.unified-patent-court.org/news/report-preparatory-committee-meeting-held-27-october-2021

Pertanto, al momento si stima che il nuovo sistema brevettuale unitario potrà essere operativo nella seconda metà del 2022.

https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-12098-2021-INIT/en/pdf

https://www.unified-patent-court.org/news/what-decision-german-federal-constitutional-court-means-unified-patent-courts-timeplan

 

Per aggiornamenti consultare il sito ufficiale del TUB: https://www.unified-patent-court.org

Per approfondimenti consultare le seguenti risorse EPO: