Brevetto Europeo con effetto Unitario

Ultimo aggiornamento 28 maggio 2024

Il brevetto europeo con effetto unitario (“brevetto unitario”) viene rilasciato dall'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) e consente, attraverso il pagamento di un'unica tassa di rinnovo direttamente all'EPO, di ottenere contemporaneamente la protezione brevettuale nei 17 paesi UE che hanno ratificato l’Accordo sul Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB).

Lista dei paesi che hanno ratificato l’Accordo TUB:

Si auspica che in futuro gli altri paesi UE firmatari ratifichino l’Accordo TUB, consentendo così di allargare la copertura del brevetto unitario al territorio di quasi tutta l’Unione Europea.

Le eventuali future ratifiche porteranno ad avere diverse generazioni di brevetti unitari con una diversa copertura territoriale (collegata al numero delle ratifiche dell’Accordo TUB), copertura che tuttavia resterà invariabile per tutta la durata del brevetto (massimo 20 anni).

Il brevetto unitario, operativo dal 1° giugno 2023, non si sostituisce ma semplicemente si affianca alla tutela brevettuale esistente a livello nazionale (in Italia presso l’UIBM) e a livello europeo (presso l’EPO).

Si evidenzia che, a seguito della riforma del Codice della Proprietà Industriale entrata in vigore il 23 agosto 2023 (LEGGE 24 luglio 2023, n. 102), è stata eliminata la preminenza del brevetto europeo in caso di cumulo delle protezioni. Oggi quindi vige il principio della pari efficacia della protezione conferita dal brevetto italiano e della protezione conferita dal brevetto europeo validato in Italia o dal brevetto unitario, nel caso in cui tali brevetti siano concessi allo stesso inventore o al suo avente causa, per la stessa invenzione, con la stessa data di deposito o di priorità.

Raccolta delle disposizioni nazionali che accompagnano l'attuazione del brevetto unitario negli Stati Membri partecipanti: 

Al 28 maggio 2024 sono stati concessi dall’EPO 27.202 brevetti europei con effetto unitario, di cui 1.476 di origine italiana, pari al 5,4% di tutti i brevetti concessi. L'Italia è al sesto posto per origine dei richiedenti (dopo la Cina e prima del Regno Unito) e terza tra i paesi UE (dopo Germania e Francia).

Dashboard (numero di domande di brevetto unitario e numero di brevetti unitari registrati, in tempo reale):

Dal punto di vista della tutela giudiziale, il Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB) è competente dal 1° giugno per le cause in materia di brevetti europei e di brevetti europei con effetto unitario. Il TUB ha una Corte di Prima Istanza con sezione centrale a Parigi e sezione distaccata a Monaco di Baviera, entrambe già operative.

Con decisione adottata il 26 giugno 2023, il Comitato Amministrativo TUB ha istituito una seconda sede distaccata a Milano, assegnando ad essa alcune delle competenze originariamente assegnate alla sede distaccata di Londra. La sede di Milano sarà operativa da fine giugno 2024.

Brochure sui vantaggi del brevetto unitario:

Al 30 aprile 2024, la Corte di Prima Istanza del TUB ha gestito complessivamente 341 procedimenti giudiziari. I procedimenti dinanzi alla divisione locale TUB di Milano sono 8. Per maggiori informazioni:

https://www.unified-patent-court.org/en/news/case-load-court-start-operation-june-2023-update-end-april-2024 

Per aggiornamenti e approfondimenti:

Provvedimenti legislativi per l’adesione dell’Italia al sistema del brevetto unitario: 

  • Legge 3 novembre 2016, n. 214 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo su un tribunale unificato dei brevetti, con Allegati, fatto a Bruxelles il 19 febbraio 2013
  • Legge 4 dicembre 2017 n. 201 Ratifica ed esecuzione del Protocollo sui privilegi e le immunità del tribunale unificato dei brevetti, fatto a Bruxelles il 29 giugno 2016
  • Lgs. 19 febbraio 2019 n. 18, che introduce modifiche al Codice della Proprietà Industriale (Dlgs 30/2005) collegate al pacchetto sul brevetto unitario