Covid-19, confermata al 15 maggio la proroga per la sospensione dei termini per i procedimenti amministrativi

Nella Gazzetta Ufficiale n.143 del 6 giugno 2020 è stata pubblicata la legge n.40/2020, di conversione con modifiche del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23, c.d. Decreto Liquidità, recante "Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”.

All’art.37 viene confermata la sospensione per il periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 15 maggio 2020 di tutti i termini, ivi inclusi quelli perentori, relativi a procedimenti amministrativi, su istanza di parte o d'ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data.

Si conferma l’esclusione dal perimetro applicativo della sospensione prevista dalla richiamata norma dei termini relativi ai ricorsi dinanzi alla Commissione dei ricorsi, in quanto gli stessi si riferiscono a procedimenti di natura giurisdizionale e non amministrativa.

Si ricorda, infine, che per le domande internazionali di brevetto e le domande di brevetto europeo (primi depositi), per le domande di marchio internazionale e di rinnovo di marchi internazionali non vi è sospensione dei termini se non nei limiti indicati dagli organi internazionali o europei competenti.

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La 'Divisione IX – trascrizioni e annotazioni. Nullità e decadenza dei marchi' precisa infine che anche il termine di 6 mesi per il pagamento con mora dei diritti/tasse per il mantenimento in vita/rinnovo dei titoli di PI è compreso nella sospensione dei termini prevista dall’articolo 103, comma 2, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, come modificato dalla legge di conversione 24 aprile 2020, n. 27.

Il nuovo termine finale per il pagamento, con mora, dei diritti/tasse deve intendersi fissato all'ultimo giorno del mese in cui ricade la data calcolata aggiungendo 83 giorni (numero di giorni intercorrenti tra il 23 febbraio e il 15 maggio) a quella che sarebbe stata la data di scadenza naturale della mora.